Come scegliere la motosega elettrica?

Quando bisogna riordinare il giardino, l’orto o qualsiasi spazio all’aperto in cui siano presenti alberi o arbusti di dimensioni importanti, una motosega elettrica può essere un’alleata eccezionale.

A differenza di quelle manuali o dei troncarami classici, infatti, facilita il lavoro e la precisione del taglio il che ha due vantaggi. Da un lato si limita al minimo la sofferenza dell’albero o arbusto che si sta potando mentre dall’altro, ti consente di lavorare con più efficacia e meno fatica. 

Te ne parliamo all’interno del nostro blog dal momento che spesso si tratta di un articolo che si trova in offerta su Amazon. Per esempio, in questi giorni si può trovare questo modello o quest'altro a prezzi quasi stracciati. Ma sono decine i modelli in promozione, puoi dare un'occhiata qui. 

Motosega elettrica vs motosega a motore

Rispondo alla tua domanda al volo: si! Le motoseghe a scoppio hanno generalmente una maggiore potenza di taglio e maggiore autonomia che può essere allungata avendo una tanica di benzina appresso. 

Tuttavia non è tutto oro ciò che luccica, le motoseghe elettriche presentano dei vantaggi indifferenti se comparate con le loro cugine più rumorose.

  • Sono silenziose: si possono quindi utilizzare senza troppe restrizioni d’orario ed anche in giardini in aree dove i vicini potrebbero lamentarsi dei rumori
  • Sono ecologiche: non producono il tipico odore che sa di motorini a benzina rossa o miscela.
  • Richiedono meno manutenzione: sebbene siano come un mini scooter, non dimentichiamoci che i motori termici hanno sempre bisogno di lubrificazione, pulizia e spesso di oli mineralida miscela.

Detto questo andiamo a vedere quali sono le caratteristiche devi tenere in considerazione per capire quale motosega elettrica comprare.

A batteria oppure con cavo

Al momento il mercato offre queste due versioni che presentano entrambe pregi e difetti.

Le motoseghe elettriche  con cavo non presentano limitazioni in quanto a tempo di utilizzo. Sono pertanto utilizzabile come e quando vuoi, basta avere una prolunga lunga a sufficienza.

Le motoseghe a batteria sono invece molto più maneggevoli ma soggette al limite del tempo di utilizzo, e con gli anni, sicuramente anche a cali di potenza a causa della calante performance della batteria. Sono tuttavia perfette come tagliarami per lavori di entità ridotta.

La potenza in watt

Probabilmente il fattore che dovrebbe farti scegliere un modello piuttosto che un altro.

I modelli sotto i 1800w sono indicati per lavori come il taglio di rametti e piccoli alberi. 

Aumentando il wattaggio entriamo nel range 1800 - 2000 watt ed iniziamo ad entrare nel campo di motoseghe elettriche di tutto rispetto. 

Se non sei un giardiniere professionista ma hai comunque bisogno di prenderti cura di un giardino di dimensioni ragguardevoli, questa è sicuramente la scelta più indicata per te.

Sarai in grado di tagliare alberi, la legna da ardere e gestire agevolmente lavori di potatura maggiori.

Superati i 2000 watt di potenza, entriamo nel campo delle motoseghe ad uso professionale e semiprofessionale. Sono in grado di svolgere qualsiasi lavoro facilmente e per periodi di tempo prolungati. 

Se non sai cos’è il watteggio di un utensile puoi dare una lettura rapida a questo articolo.

Rapidità della catena

Aldilà della dentellatura o profilo della catena e dei materiali di cui è fatta, che non dimentichiamoci  si può sempre cambiare, nella precisione e capacità di taglio gioca un ruolo fondamentale la velocità con cui la catena gira.

Una motosega elettrica con un taglio efficace  ti consente di risparmiare batteria, ridurre al minimo la sofferenza della pianta e di lavorare con maggiore scioltezza e minor fatica.

Se sei alla ricerca di una motosega per lavori leggeri di potatura ti consigliamo di prendere in considerazione modelli che lavorano a circa 10 m/s. Se invece cerchi uno strumento performante l’ideale sarebbe una catena che gira a 20 m/s.

Per ulteriori informazioni: www.superverde.it/miglior-motosega-elettrica